martedì 27 maggio 2014

Giro d'Italia, il sardo Aru vince in montagna e si propone come outsider




Il Giro d'Italia si tinge di azzurro. Dopo Canola e Battaglin, è Fabio Aru a vincere la 15esima tappa con arrivo sulla montagna che nel '98 lanciò Pantani verso il trionfo rosa, Montecampione.
Il sardo dell'Astana scatta bruciando tutti a quasi 3km dall'arrivo, giungendo in solitaria sul traguardo. Alle sue spalle Duarte, Quintana e Rolland, staccati di 22”, mentre la maglia rosa Uran accusa un ritardo di 42”. Ancora più indietro Evans, Majka e Pozzovivo.  «Ringrazio tutta la squadra che mi è stata vicino – dice Aru – Vincere come Pantani? No, ho ancora tanto da imparare e crescere, questa vittoria non cambia nulla”. Nella generale Uran rimane al comando con soffrendo con 1'03" su Evans, 1'50" su Majka e 2'24” proprio su Aru.  Oggi ultima giornata di riposo, domani si riparte per il gran finale da Ponte di Legno per una tappa breve ma intensa con le salite di Gavia e Stelvio. Ancora in prognosi riservata Angelo Leone, il volontario della Protezione Civile investito sabato da una moto Rai nel corso della tappa con arrivo ad Oropa.  Ordine d'arrivo: 1. Aru (Ita)5h33'05”; 2. Duarte (Col) a 21”; 3. Quintana (Col) a 23”.Generale: 1. Uran. 2. Evans (Aus) a 1'03”; 3. Majka (Pol) a 1'50”; 4. Aru a 2'24”.

Post più popolari