venerdì 20 giugno 2014

Con l'Uruguay martedì bisogna almeno pareggiare




Dopo la sconfitta contro la Costarica la strada dell'Italia per raggiungere gli ottavi è segnata: il 24 giugno l'ultimo verdetto del girone D passa necessariamente dal testa a testa da dentro o fuori tra Italia e Uruguay. Ecco i possibili scenari alla luce del rovinoso ko degli azzurri contro il Costarica.
L'Italia si qualifica se, nel match di martedì sera contro l'Uruguay (calcio d'inizio alle 18 ora italiana) riesce a portare a casa almeno il pareggio. In quel caso infatti le due squadre chiuderebbero a pari punti, 4, ma la squadra di Prandelli sarebbe qualificata grazie alla differenza reti favorevole (2 gol fatti, due subiti), rispetto a quella dell'Uruguay (3 gol fatti, 4 subiti). In caso di sconfitta, Italia ovviamente eliminata. ma gli azzurri possono ancora arrivare primi: se battono con 3 gol di scarto l'Uruguay e la Costarica perde con l'Inghilterra già eliminata (anche solo 1-0). O se vince di 2 gol e i centroamericani perdono con scarto di 2 reti e così via.
Arrivare primi sarebbe fondamentale per l'Italia: Intanto consentirebbe di pescare la seconda classificata nel gruppo C (verosimilmente una tra Costa D'Avorio e Grecia, o il Giappone). Ma soprattutto di evitare di finire dalla parte del tabellone che, in caso di passaggio ai quarti, metterebbe subito il Brasile padrone di casa sulla strada di Prandelli.

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