giovedì 26 giugno 2014

Italia, gli strascichi dell'eliminazione e l'ironia del web



Italia-Uruguay continua ancora. Grazie al “vampiro” Suarez che ha fatto impazzire i social ben oltre il fischio finale dell'arbitro, il messicano Rodriguez, un nome che ci ricorderemo per sempre.
Del resto il morso di un giocatore ad un altro è un'occasione troppa ghiotta per il popolo della rete che si è scatenato nell'ironia.
Luis Suarez, l'attaccante dell'Uruguay che ha affondato gli incisivi sulla spalla di Chiellini, viene trasformato in Hannibal the Cannibal, o in un protagonista di Walking Dead, oppure in un vampiro con tanto di denti appuntiti.
Ma Suarez non è l'unico ad essere preso di mira sui social network. Ce n'è per tutti, ma soprattutto per Mario Balotelli, il giocatore più atteso della nostra nazionale, uno dei più attivi a postare pensieri e opere riguardanti la sua vita dentro e fuori dal campo. Dopo le sue deludenti prestazioni contro Costa Rica e Uruguay in tantissimi si sono divertiti su twitter con fotomontaggi che lo ritraggono giardiniere, agricoltore o con la valigia in mano. La base del fotomontaggio è l'immagine di lui a torso nudo in festa dopo i gol alla Germania nell'Europeo di due anni fa. Il gesto che divenne l'emblema di una grande vittoria, adesso diventa il simbolo della disfatta dell'ex Super Mario.
Una partita, quella giocata dai tifosi con più o meno gusto e più o meno garbo, nella quale si sono tuffati anche importanti brand con la parola d'ordine che nell'era dei social (anche) il marketing che vince è quello istantaneo. E così dal profilo twitter di McDonald's Uruguay ariva un messaggio per Suarez: «Ciao Luis, vieni a dare un morso a un Big Mac». A guardare ai retweet ricevuti l'effetto è stato virale.
In Italia la prima è stata Barilla con un tweet che ha fatto discutere: «Cosa è mancato agli azzurri?». E sull'immagine della pasta appena scolata la scritta “Ci hanno cotto in 90 minuti”. E la partita continua.

Post più popolari