giovedì 10 luglio 2014

Asaf Avidan, la star israeliana oggi in concerto a Roma: "Sono un giramondo, canto per sentirmi vivo"



È in giro in Italia e lo sarà per tutta l'estate in un tour dove porta le sue canzoni in versione acustica. Dopo il passaggio a Sanremo nel 2013 l'israeliano Asaf Avidan è rimasto nel cuore del pubblico italiano.
I suoi concerti in Italia (oggi sarà a Roma all'Auditorium) sono spesso sold out, che feeling ha con l'Italia?
«La mia musica racconta di me, mi piace molto raccontare me stesso, forse piace questo». 
Il segreto del suo successo? «Faccio musica per sentirmi vivo e per provare sul mio corpo le emozioni e i dolori che esprimo in ciò che canto, così riesco ogni volta a conoscermi sempre meglio».  Anche la sua voce conquista, c'è chi continua a paragonarla a Janis Joplin...
«Mi viene naturale, posso dire che capii di avere un timbro particolare quando ero emotivamente distrutto a causa della fine di un lungo rapporto d'amore. Mi sono reso conto che dar voce alle mie emozioni attraverso la musica mi aiutava a capire meglio me stesso». 
Idoli? «Leonard Cohen, Bob Dylan e Tom Waits sempre nelle prime posizioni, almeno quanto il blues di Robert Johnson e John Lee Hooker. Poi i Nirvana, l'adolescenza segnata dalle loro canzoni, ma anche le voci femminili, su tutte Billie Holiday e Nina Simone». 
Altre fonti di ispirazione? «Le colonne sonore dei film di Sergio Leone e la canzone d'autore francese».  Quando ha capito che ce l'avrebbe fatta?
«Sono cresciuto con la musica di Bob Dylan, poi, qualche tempo, mi sono ritrovato ad aprire un suo concerto, allora ho capito che ce l'avrei fatta. Poi ho fatto la stessa cosa con Ben Harper». 
Dove vive oggi? «Ho un appartamento a Tel Aviv vicino alla spiaggia. Qui è dove sono tutti i miei effetti personali eppure chiamarla casa suona strano, passo molto tempo in giro. Mi stanca, nonostante sono stato abituato fin da bambino a viaggiare molto. Ho vissuto in Giamaica a lungo, ho frequentato molto gli Stati Uniti».  Social network?
«Ho una pagina Facebook, la seguo molto ma non la gestisco direttamente. Sono più serrato su Twitter e Instagram».

Post più popolari

Google+ Followers