giovedì 19 maggio 2016

Bon Jovi inaugura un nuovo ristorante nel New Jersey: per i poveri è gratis

«Tutti devono poter cenare al ristorante, soprattutto in una società in cui una famiglia su cinque vive in povertà e dove un americano su sei non può permettersi il cibo».
Sono state queste le prime parole di Jon Bon Jovi a margine dell'inaugurazione del suo secondo ristorante 'Soul Kitchen', a Toms River, nel New Jersey, una delle zone più colpite dall'uragano Sandy nel 2012. 



Il leader della leggendaria banda, insieme a sua moglie Dorothea, ha deciso di aprire un nuovo locale attraverso la sua Fondazione che si occupa di cibo e aiuti ai senzatetto di tutti gli Stati Uniti. Nel 2011 Bon Jovi aveva già aperto, nei pressi di New York, il ristorante Red Bank, dove i clienti possono pagare quanto vogliono. Oggi, però, ha dato vita ad un'invenzione straordinaria.
Il 'Soul Kitchen', infatti, è gratis per i poveri che possono pagare aiutando in cucina o nei giardini, ma non solo. Nello stesso complesso c'è una banca del cibo per la colletta alimentare e una scuola di cucina, oltre ad uno spazio per il doposcuola dei bambini che vivono in contesti degradati e un centro di consulenza per i cittadini su tasse, salute e welfare.   
«Sentivo la puzza delle mie ascelle tutto il giorno, per questo cercavo di tenere le braccia attaccate ai fianchi. Dopo dieci giorni puzzavo come una cantina, alla fine del mese era un mix di morto e alghe. I capelli, poi, erano diventati grassissimi» - ha spiegato Jill - «La mia pelle, però, ne ha giovato: nei primi giorni ho avuto più acne, ma dopo la terza settimana è diminuito in modo drastico. Questo dimostra che, se le viene concesso il tempo, la natura può fare meglio dei prodotti chimici». 

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